Novantuno chili di botti illegali - Video Arrestato un commerciante

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Treviso, raid dei ladri a S.Antonino, colpite le case in via Gelsomini

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Egomnia, il presidente Fosson verso le dimissioni

Sommario - AostaOggi.IT

Novantuno chili di botti illegali - Video Arrestato un commerciante

Operazione della Questura di Bergamo: gli agenti della Divisione amministrativa hanno scoperto in un negozio cipolle e bombe carta pericolose.

Egomnia, il presidente Fosson verso le dimissioni

AOSTA. Il presidente della Regione autonoma Valle d`Aosta Antonio Fosson potrebbe rassegnare le dimissioni domani, sabato 14 dicembre. È questa una delle ultime indiscrezioni relative alle notizie sull`inchiesta Egomnia sullo scambio elettorale politico-mafioso alle elezioni regionali del 2018.

LEGGE DI BILANCIO: PORTI TURISTICI ABBANDONATI, NESSUN INTERVENTO PER RISOLVERE IL CONTENZIOSO CON LO STATO

Alla protesta dei 200 lavoratori emiliani si aggregano gli operatori dei porti di mezza Italia. Oggi in 300 sotto il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, nonostante l’allerta meteo, insieme al Sindaco di Cattolica e all’Assessore al Demanio di Rimini   I rappresentanti di UCINA Confindustria Nautica e Assomarinas ricevuti dal Capo del Legislativo della ministra Paola L`articolo LEGGE DI BILANCIO: PORTI TURISTICI ABBANDONATI, NESSUN INTERVENTO PER RISOLVERE IL CONTENZIOSO CON LO STATO sembra essere il primo su Nautica Editrice .

La verità del 12 dicembre

La verità del dodici dicembre / l’han scritta sopra i muri i proletari/ gli anarchici non c’entrano per niente/ Valpreda sta in carcere innocente/, così la canzone del cantastorie Franco Trincale già nel 1972 metteva il dito nell’occhio alla narrazione ufficiale della responsabilità per la strage. Sono passati cinquant’anni da quel tragico 12 dicembre 1969 quando alle 16:37 esplose una bomba nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano, causando 17 morti e dando inizio a quella triste stagione di stragi ed attentati che avrebbe funestato l’Italia per quasi un ventennio, denominata strategia della tensione. Dopo cinquant’anni ed una infinità di processi, conclusi con una sentenza della Cassazione del 3 maggio 2005, anche dal punto di vista giudiziario è stata confermata la verità dei fatti rivendicata nella canzone di Trincale. La Cassazione, infatti, confermando l’assoluzione degli ultimi tre imputati per insufficienza di prove, ha tuttavia accertato che la strage di piazza Fontana fu realizzata dalla cellula eversiva di Ordine Nuovo capitanata da Franco Freda e Giovanni Ventura, non più processabili in quanto assolti con sentenza definitiva nel 1987. Per capire il senso di questi accadimenti bisogna volgere lo sguardo al clima politico-sociale in cui era immerso il nostro Paese in quell’epoca. Nel 1969 l’Italia attraversava una stagione di grandi fermenti: diversi movimenti sociali, studenti, operai, movimento delle donne si incrociavano fra loro avanzando una domanda di rinnovamento politico, economico e di costume; un ordine politico asfittico, irrigidito dai vincoli della guerra fredda, avaro nel realizzare le promesse che la Costituzione aveva affidato alle istituzioni repubblicane, stava tramontando. Una grande speranza di cambiamento alimentava la partecipazione dei giovani alla vita pubblica, che si realizzava attraverso iniziative di base, come l’occupazione delle scuole e delle Università, l’emergere di episodi di lotta sociale spontanea e una rinnovata vitalità delle lotte sindacali. Non a caso l’autunno del 1969 fu definito “l’autunno caldo”.   Per contrastare questa domanda di cambiamento, cosa ci poteva essere di meglio per il potere occulto che non organizzare una serie di stragi (lo stesso giorno di piazza Fontana ci furono fra Roma e Milano cinque attentati), facendone ricadere la colpa sulle frange estreme del movimento di contestazione? Sarebbe stato un ottimo pretesto per sospendere le garanzie della Costituzione e scatenare una dura repressione contro i movimenti sociali. Astrattamente esisteva la possibilità di proclamare quello stato di emergenza previsto dal Testo unico di pubblica sicurezza, che consente ai prefetti di «ordinare l’arresto o la detenzione di qualsiasi persona qualora ciò si ritenga necessario per ristabilire o conservare l’ordine pubblico» (art. 215). Ciò non accadde perché l’allora presidente del Consiglio Mariano Rumor, contrariamente a quanto i neofascisti e i loro alleati si attendevano, non proclamò lo “stato d’emergenza”, atto essenziale per l’instaurazione di un regime autoritario. E per questo fu punito. Il 17 maggio 1973 quando si recò nella Questura di Milano per l’inaugurazione di un busto in onore del commissario Calabresi, Gianfranco Bertoli, un sedicente anarchico, uomo dei servizi segreti, gettò una bomba a mano dinanzi all’ingresso della Questura. Rumor ne uscì inden

Morta la donna rimasta ustionata in casa

Alla pensionata è esplosa una bottiglia di alcol mentre accendeva la stufa. Da sola aveva cercato di spegnere le fiamme

La raccolta sarà “ibrida”: cassonetti in strada solo per alcune tipologie

L’obiettivo è quello di sollevare la “classifica” di una raccolta differenziata che vede i montecatinesi al penultimo posto in provincia

Samira, si scava davanti alla casa di Stangella. Dubbi sul racconto del marito

Arrivato anche un georadar per trovare il corpo della donna. Le ricerche continuano con i cani

Musica e ballo per festeggiare il Natale in 3ª Circoscrizione

Spettacoli di canto e ballo per festeggiare il Natale in 3ᵃ Circoscrizione. In programma Venerdì 13 e Domenica 15 Dicembre, nei quartieri di Saval e San Massimo, due appuntamenti musicali gratuiti per tutta la cittadinanza.

Pronti 34 alloggi e altri 24 saranno realizzati in via Ferraris

Nel 2020 il lavoro maggiore della partecipata Epp sarà fatto sul recupero degli alloggi di resulta e quelli acquistati sul libero mercato

Treviso, raid dei ladri a S.Antonino, colpite le case in via Gelsomini

Altre segnalazioni da Ponzano e nell’hinterland trevigiano. Ieri la rassicurazione del prefetto Laganà: «I controlli funzionano, colpi diminuiti»

Ferrara, il dirigente Mastella: «Io assolto da accuse infondate»

Il responsabile dei Lavori Pubblici della Provincia era accusato di falso ideologico e abuso d`ufficio per la vicenda del fotovoltaico di Cà Leona

Nuova rotatoria allo studio: in discesa tra viale Matteotti e via dei Pappagalli

Consentirebbe di eliminare il semaforo e di dare continuità alla pista ciclabile. Chiesti fondi al Ministero per il progetto

Masetti: "Daremo un posto a chi non può rientrare in casa"

Muro crollato, il sindaco di Montelupo fa il punto: "Il nostro impegno è quello di trovare una sistemazione dignitosa per tutti"

L’Associazione Volontari Ospedalieri di Torremaggiore ha spento le prime venticinque candeline: folta presenza a Tenuta Cipriano

Si è svolta sabato 30 novembre 2019 presso la Sala Ricevimenti Tenuta Cipriano di Torremaggiore l’evento per festeggiare i primi venticinque anni di presenza AVO ( Associazione Volontari Ospedalieri ) a Torremaggiore. L’AVO conta 22.500 volontari in tutta Italia ed esiste dal 1974. In Puglia sono presenti 19 sedi con oltre 1500 volontari. E’ dal Read More L`articolo L’Associazione Volontari Ospedalieri di Torremaggiore ha spento le prime venticinque candeline: folta presenza a Tenuta Cipriano sembra essere il primo su Capitanata.it .